Il Comune di Genga è un piccolo castello medievale,
un tempo feudo dell'Abbazia di San Vittore, con una
storia inseparabile da quella dei Conti che lo fondarono
e lo governarono fino ai tempi di Napoleone. Ai giorni
nostri il Castello di Genga, situato a 352 metri sul
livello del mare, conserva intatta l'atmosfera di
un tempo, con le mura, la porta d’ingresso,
le piccole vie, gli antichi edifici, gli scorci suggestivi
sul verde dei boschi che lo circondano. L’economia
di Genga si basa prevalentemente sulle attività
industriali e commerciali ma anche, dopo l'apertura
al pubblico della Grotta Grande del Vento, sulle attività
turistiche. Inoltre, le "Terme di San Vittore",
stabilimento termale che sfrutta le pregiate caratteristiche
delle acque solfuree che sgorgano all'interno della
Gola di Frasassi. L'attività agricola viene
mantenuta quasi esclusivamente da piccoli proprietari
di aziende a livello familiare. Tra le manifestazioni
di maggiore rilievo va ricordato il tradizionale Presepio
Vivente la cui rappresentazione si tiene lungo la
strada di accesso alla grotta che ospita il Santuario
della Madonna di Frasassi, opera dell'architetto francese
Valadier. Per il paesaggio, il numero dei figuranti,
la magnificenza dei costumi e la varietà delle
scene viene a pieno titolo annoverato tra i più
suggestivi d'Italia e d'Europa.
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